A spasso con Lola

Per le vacanze di Natale ho passato qualche giorno in Italia, ne ho approfittato per fare qualche giro nei dintorni in compagnia di Lola, il pastore bergamasco di mia madre.

Lola

La meta è il monte Rena partendo da Comenduno di Albino. La cima è molto panoramica ed è la dimostrazione che la bellezza si trova non solo nelle montagne famose.

Il cielo è sereno e non fa per niente freddo; preparo lo zaino e si parte.

Partendo da Albino – frazione Comenduno – si sale su gradini e strada asfaltata; salendo si incontra sulla destra la chiesetta degli Alpinie si è a quel punto sul sentiero CAI 538. Si continua sulla via principale per poi girare a destra in corrispondenza di una stazione dell’acquedotto.

Dopo un altro tratto su strada si può lasciare l’asfalto e imboccare il “sentiero della Barchessa – Antonio Manganoni” sulla sinistra.

Si segue il sentiero ben marcato quasi sempre nel bosco, per un bel tratto; poi si svolta a destra su un sentiero che, venendo da quella direzione, risulta poco visibile – occhio a non perderlo – verso la croce di San Luigi.

L’imbocco del sentiero per la croce di San Luigi; si arriva dall’altra direzione e non è molto visibile

Da qui in poi basta seguire il sentiero, un po per boschi e un po’ per prati, fino al tratto finale in un bel bosco di betulle.

Si arriva infine alla panoramica cima del monte Rena, con vista a 360°, dalla montagna alla pianura fino agli Appennini!

In cima al monte Rena


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