Bikepacking Bauges

Bauges verso Ecole

Dopo tanti weekend di pioggia, finalmente si prospettano due giorni di bel tempo; ne approfitto per testare un po’ la nuova attrezzatura da bikepacking in vista delle vacanze.

Il dubbio grosso riguarda la capacità delle borse: con le classiche sul portapacchi ci si può mettere parecchia roba, compresa la borsa sul manubrio; il bikepacking offre meno volume per portarsi dietro roba.

Assetto completo: si parte!

I bagagli sono distribuiti in una borsa sottosella della capacità di 15l circa; poi una borsa da manubrio pure da 15l ma teorici: se la si riempie al 100% non sta più nella piega da corsa.

Su questa borsa lego la tenda e poi ancora sopra uno zainetto; infine una piccola borsetta sul telaio, verso lo sterzo.

Il telaio della mia bici non permette di piazzare una borsa nel triangolo centrale, che invece sarebbe stata utile per avere quel po’ di spazio in più che non guasta mai.

Lo zainetto, che dovrebbe servire per le cose da tenere a portata di mano (macchina fotografica, preparato per bevanda isotonica, …) è un po’ ingombrante, non stabilissimo e fatico un po’ a legarlo bene; comunque mi offre la capacità che mi manca, quindi parto con quello.

Si parte: tappa 1

E’ già pomeriggio inoltrato, io non sono molto in forma e voglio restare ragionevolmente vicino a casa, per cui il giro è abbastanza ridotto: il primo giorno si fanno una quarantina di km.

Arrivo al campeggio, disfo i bagagli e monto la tenda.
Arrivo al campeggio; la tenda è su, ora una bella doccia.

Anche se sono pochi chilometri c’è da faticare: su per il Col du Frêne, poi giù fino a Ecole, su a Le Chatelard, giù ancora a La Motte en Bauges, su-giù-su per Bellecombe en Bauges; qui decido che ne ho abbastanza e mi dirigo verso il campeggio a Lescheraines (in discesa :D).

Scarico la bici, monto la tenda e poi doccia; dopo aver cenato leggo un po’ ma dura poco: la stanchezza ha il sopravvento e presto mi infilo nel sacco a pelo.

Tappa 2: rientro

Per il rientro decido di fare la via più breve e prendo direttamente la strada per il Col du Frêne (con un po’ di saliscendi…): non voglio stare in giro tutto il giorno, e poi c’è la MotoGP 🙂 . Fan poco più di 25km.

Provo un assetto un po’ diverso dei bagagli: svuoto un po’ lo zainetto, lego le cose sulle borse e lo zaino sta per il lungo, così da non occupare tutta la parte centrale del manubrio.

Configurazione bagagli 0.2

Ricomincio a pedalare e mi rendo conto che quando salgo sui pedali la piccola borsa fissato sul telaio sfrega sulle gambe ed è proprio fastidiosa: per le vacanze ne farò a meno.

Anche lo zainetto così com’è messo non va bene: non sta in posizione e spinge la tenda verso il basso, che finisce per sfregare contro la ruota; dopo vari tentativi mi arrendo e lo rimetto di traverso com’era ieri.

Globalmente comunque l’assetto bikepacking è promosso, ci sono ancora dei dettagli da mettere a punto ma il peso è distribuito meglio sulla bici e il tutto è anche più leggero delle vecchie borse su portabagagli. Certo se potessi mettere la borsa da telaio…

Nel Massif des Bauges.

Continuo sulla strada del rientro in una bella giornata di sole; pedalo con calma e mi godo il paesaggio, su al col du Frêne e poi per l’ultima discesa fino a casa: si conclude un bel giretto piacevole, pedalando con calma nel verde delle Bauges.

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